Si è svolta il 6 gennaio 2016 la “Befana della solidarietà”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Monastir.


Come da programma alle ore 10,00 sfilata per le vie del paese in compagnia delle Befane e della Banda Musicale di Monastir con partenza dalla Chiesa Parrocchiale, Via Roma, Via Nazionale, Piazzetta della Madonnina.

Al Centro di Aggregazione Sociale di Monastir la Befana ha distribuito i doni ai bambini; sempre per i più piccoli è stata offerta una allegra animazione, al termine della quale è stato offerto un piccolo rinfresco a tutti i presenti.

 

 

La Befana

La Befana (termine che è corruzione di Epifania, cioè manifestazione), è nell’immaginario collettivo “un mitico personaggio con l’aspetto da vecchia” che porta doni ai bambini buoni la notte tra il cinque e il sei gennaio.

La sua origine si perde nella notte dei tempi, discende da tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, si fonde con elementi folcloristici e cristiani: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. L’iconografia è fissa: un gonnellone scuro ed ampio, un grembiule con le tasche, uno scialle, un fazzoletto o un cappellaccio in testa, un paio di ciabatte consumate, il tutto vivacizzato da numerose toppe colorate.

Si rifà al suo aspetto la filastrocca che viene recitata in suo onore: La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, col cappello alla romana…. Viva viva la Befana!!!!!!

La leggenda della Befana

Un giorno, i Re Magi partirono carichi di doni (oro, incenso e mirra) per Gesù Bambino. Attraversarono molti paesi guidati da una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Ci fu solamente una vecchietta che in un primo tempo voleva andare, ma all’ultimo momento cambiò idea, rifiutandosi di seguirli. Il giorno dopo, pentita, cercò di raggiungere i Re Magi, che però erano già troppo lontani. Per questo la vecchina non vide Gesù Bambino, né quella volta né mai. Da Allora ella, nella notte fra il cinque e il sei gennaio, volando su una scopa con un sacco sulle spalle, passa per le case a portare ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesù Bambino.

L’Epifania

 La Befana si festeggia il giorno dell’Epifania, una festa religiosa che ricorre il sei gennaio e ricorda la visita dei Re Magi a Gesù Bambino.

Tre re, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, partirono da paesi diversi, forse la Nubia, la Godolia e Tharsis, per portare doni a Gesù: oro, incenso e mirra. Si incontrarono vicino a Gerusalemme e, pur parlando lingue diverse, si compresero e si accorsero di avere la stessa meta; così proseguirono il viaggio insieme. Giunti alla grotta offrirono a Gesù i loro doni, lo adorarono e ripartirono.

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